mercoledì 30 luglio 2008

Il disegno come rituale

Uso il disegno come rituale, come gesto riparativo, come strumento simbolico di attivazione di forze risanatrici interne. Disegnare per me è conoscere, è pensare, è metabolizzare. Il disegno è un pensiero non verbale, è un mezzo di comunicazione con il corpo, con la parte profonda e più antica di me. Il disegno permette di narrare in modo nuovo la propria storia e ricollocare esperienze altrimenti percepite come frammentarie.

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