giovedì 24 luglio 2008

Carl Rogers e la terapia centrata sul cliente

La grande rivoluzione di Carl Rogers consiste nell’aver impostato il lavoro educativo e terapeutico partendo dalla considerazione che il cliente ha in sé la capacità di curarsi e di progredire.
Per Rogers ogni persona possiede una tendenza naturale alla crescita, una forza costruttiva, una spinta all'autorealizzazione. Il terapeuta, l’insegnante che rispettano le inclinazioni naturali della persona non instaurano un rapporto basato sul potere (io so cosa è meglio per te e tu fai come dico io) ma sullo scambio alla pari. Il loro compito è quello di porsi in condizione di parità per facilitare il processo di crescita e agevolare l'apprendimento, responsabilizzando la persona e l’ambiente.

“Ricordo che durante la mia adolescenza conservavamo la nostra provvista di patate per l’inverno in un recipiente posto sotto una piccola finestra, nel seminterrato. Le condizioni non erano favorevoli, tuttavia le patate germogliavano ugualmente – dei pallidi germogli biancastri, tanto diversi da quelli verdi e vigorosi che spuntavano quando le patate venivano piantate in terra a primavera. Ma questi tristi ed esili germogli si allungavano fino a un metro per raggiungere la distante luce della finestra. (…) Non diventavano mai una pianta, non maturavano, non esaurivano la loro reale potenzialità ma, pur nelle più avverse condizioni, si sforzavano di farlo. La vita non cede mai, anche se non può fiorire. Durante il trattamento di clienti la cui vita è stata terribilmente rovinata, oppure quando lavoro con uomini e donne nelle corsie degli ospedali di Stato, spesso mi tornano in mente quei germogli di patate. Queste persone si sono sviluppate in condizioni così sfavorevoli che la loro vita sembra spesso anormale, distorta, addirittura poco umana. Eppure si deve credere nella tendenza direzionale che c’è in loro. Per comprendere il loro comportamento bisogna tener conto del fatto che esse si sforzano di muoversi verso la crescita e la trasformazione nell’unico modo che è loro possibile. I risultati possono sembrarci inutili o strani ma esse stanno veramente compiendo il disperato tentativo di diventare se stesse. E’ questa forte tendenza che viene posta alla base della terapia centrata sul cliente ed è da essa che tutto si è sviluppato." Carl Rogers, 1977 Potere personale. La forza interiore e il suo effetto rivoluzionario, 1978, Astrolabio Ubaldini

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